Servizio di ricarica aria condizionata auto

Non tutti pensano a provvedere alla ricarica dell’aria condizionata dell’auto prima di partire per le vacanze estive. Per poter contare su un perfetto funzionamento dell’impianto di climatizzazione di un’automobile, è importante ricordare di rivolgersi a un carrozziere esperto per effettuare questo passaggio della manutenzione. Un momento in cui si potrebbe realizzare, ad esempio, è quando si richiede la sanificazione dell’auto.

Molti clienti ci chiedono come funziona questo dispositivo indispensabile ad affrontare i percorsi in auto nelle giornate più calde. In questo articolo vi forniamo informazioni su dove ricaricare l’aria condizionata dell’auto e sul motivo per cui si tratta di un servizio necessario.

INDICE

  1. Come funziona il condizionatore dell’auto
  2. Quando effettuare la ricarica dell’aria condizionata dell’auto?
  3. Quanto costa la ricarica dell’aria condizionata dell’auto?
  4. Dove ricaricare l’aria condizionata dell’auto

 

1. COME FUNZIONA IL CONDIZIONATORE DELL’AUTO

L’impianto di climatizzazione dell’auto è composto da un circuito a tenuta stagna di tubi, un serbatoio di gas refrigerante e un compressore. Quest’ultimo componente si collega al motore della vettura e il meccanismo consiste in tre passaggi:

  • aspirazione dell’aria calda dall’esterno del veicolo,
  • rilascio del calore al gas refrigerante,
  • abbassamento della temperatura,
  • perdita di umidità scaricata esternamente.

Inoltre, ci sono due tipologie di impianti. Quello manuale viene regolato dal guidatore attraverso le manopole presenti nell’abitacolo, accanto al posto di guida. Quello automatico si tara autonomamente su parametri preimpostati.

2. QUANDO EFFETTUARE LA RICARICA DELL’ARIA CONDIZIONATA DELL’AUTO?

Il gas refrigerante presente nel circuito dell’impianto di condizionamento dell’aria è soggetto a un piccolo calo fisiologico e non diminuisce rapidamente con il passare del tempo. Questo può accadere, invece, se sono presenti perdite nel circuito. Le vibrazioni subite durante la percorrenza di strade sconnesse, ad esempio, possono allentare i raccordi e provocare delle perdite di gas. È molto importante far eseguire una regolare verifica e manutenzione di tubi e raccordi a dei professionisti specializzati.

Segnali della necessità di ricaricare il gas refrigerante nell’impianto di condizionamento

Ci sono alcuni segnali tipici della carenza di gas refrigerante nell’impianto. Ad esempio, anche se l’accensione avviene regolarmente e il flusso d’aria esce dai bocchettoni, l’aria potrebbe essere a temperatura ambiente anziché fresca.

3. QUANTO COSTA LA RICARICA DELL’ARIA CONDIZIONATA DELL’AUTO?

Il costo della ricarica del gas refrigerante mediamente si aggira tra i 150 e i 500 € a seconda delle verifiche e della manodopera necessarie. I fattori che possono comportare un aumento del costo sono, ad esempio, la tipologia di gas previsto dal modello di auto in questione, la quantità di gas necessario, il filtro dell’abitacolo intasato e la presenza di guasti al compressore. Infine, il costo della ricarica di gas dipende anche dalle dimensioni dell’impianto.

4. DOVE RICARICARE L’ARIA CONDIZIONATA DELL’AUTO?

Da Style Car siamo dotati di speciali apparecchiature che ci aiutano a comprendere se sia il momento di effettuare la ricarica del gas. Normalmente, se l’impianto funziona bene, facciamo la ricarica dopo circa 3 anni di utilizzo. Il nostro staff ha l’adeguata competenza per maneggiare in totale sicurezza i gas refrigeranti e provvedere alla ricarica tramite una procedura che rispetti la normativa vigente. Inoltre, le ultime direttive europee vietano l’utilizzo di determinati refrigeranti ritenuti nocivi per l’ambiente.

Abbiamo una grande passione per il mondo dei motori e lavoriamo sempre al servizio degli automobilisti affinché possano guidare nel massimo comfort e in tutta sicurezza. Presso la nostra officina ci avvaliamo di tecnologie di ultima generazione per garantire ai clienti l’assistenza migliore a costi competitivi.

Perché effettuare la manutenzione del condizionatore

Un climatizzatore funzionante purifica e deumidifica l’aria al meglio e permette di respirare dentro all’abitacolo un’aria condizionata salubre, priva di cattivi odori e pollini. Inoltre, se l’impianto di condizionamento funziona bene e non “sforza”, non incide negativamente sui consumi del veicolo e sulle emissioni di gas di scarico.

Peraltro, l’aria condizionata non è indispensabile solo d’estate, ma risulta fondamentale anche d’inverno, quando serve ad evitare possibili incidenti dovuti ai vetri appannati che limitano la visibilità. Infatti l’aria condizionata, emettendo aria calda ma deumidificata, ottiene velocemente lo spannamento dei vetri dell’abitacolo riducendo sensibilmente i rischi di sinistri.