Targa smarrita o rovinata, come fare

Nella cura e manutenzione della propria auto, si deve fare attenzione anche alle condizioni della targa. Può capitare a molti automobilisti di rovinarla con un urto oppure di perderla. In base all’art. 100 del Codice della Strada, innanzitutto è necessario sporgere denuncia e richiederne una nuova, al fine di continuare a circolare liberamente. Tutte le autovetture, infatti, devono essere dotate di una targa anteriore e di una posteriore, a testimonianza dell’immatricolazione. Se i vigili fermano un conducente che circola senza aver provveduto a denunciare lo smarrimento, il furto o il danneggiamento di una targa, effettuano una multa da 84 a 355 euro. Vediamo passo dopo passo cosa fare in caso di targa smarrita o rovinata.

INDICE

  1. Targa smarrita, come effettuare la denuncia
  2. Cosa fare in caso di targa rovinata o illeggibile?
  3. Targa dell’auto, un po’ di storia
  4. Riverniciare la targa: evitate il fai da te

1. TARGA SMARRITA, COME EFFETTUARE LA DENUNCIA

Se perdete la targa dell’auto dovete fare la denuncia entro 48 ore, presso la stazione di Polizia più vicina, dove fornire le vostre generalità e i dati del veicolo. Vi saranno richieste anche le circostanze che possono aver causato lo smarrimento. Dopo 15 giorni, presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista dovrete fare la richiesta di reimmatricolazione e reiscrizione della vettura al Pubblico Registro Automobilistico. Può essere utile anche segnalare l’accaduto alla propria compagnia assicuratrice, comunicando altresì il nuovo numero di targa.

Quale documentazione occorre per ottenere una targa nuova

La documentazione da presentare include:

  • copia di un documento di identità dell’intestatario del veicolo,
  • carta di circolazione,
  • certificato di proprietà del mezzo,
  • modulo di richiesta di reiscrizione al PRA (mod. NP2),
  • modulo di richiesta di reimmatricolazione (mod. DTT2119),
  • copia della denuncia di smarrimento della targa,
  • eventuale targa rimasta,
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza dell’intestatario,
  • per i cittadini extracomunitari residenti in Italia, copia del permesso di soggiorno in corso di validità,
  • in caso di persona giuridica, dichiarazione sostitutiva indicante la sede dell’attività, resa dal legale rappresentante.

Dopo una settimana circa riceverete la nuova targa e il relativo certificato di proprietà e libretto di circolazione.

Come circolare in attesa della nuova targa auto?

Visti i tempi di attesa per ottenere una nuova targa, è possibile fabbricare una targa provvisoria per poter circolare. Questa dovrà avere le stesse dimensioni della targa smarrita e riportare il numero ben leggibile e indelebile. La targa provvisoria si dovrà fissare accuratamente alla parte anteriore e/o posteriore dell’auto.

2. COSA FARE IN CASO DI TARGA ROVINATA O ILLEGGIBILE?

In base al Codice della Strada, la targa deve anche essere ben visibile e leggibile. Questa può essere sottoposta a deterioramento o può subire danni in svariate circostanze. La Legge sanziona con una multa che può superare i 150 euro qualsiasi automobilista che non garantisca la perfetta leggibilità della targa. È possibile anche la pena aggiuntiva di fermo amministrativo e ritiro targa e la confisca del veicolo, se il proprietario commette nuovamente l’errore. Quando la targa è deteriorata in modo irreversibile, si deve avviare la procedura di re-immatricolazione come per la targa smarrita.

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3. TARGA DELL’AUTO, UN PO’ DI STORIA

Le prime targhe sono state introdotte nel 1897. L’obbligatorietà è stata definita da un regio decreto che imponeva ai proprietari di velocipedi di munirli di apposite targhe. Una legge comune relativa alle auto in Italia è arrivata nel 1901. Le prime targhe riportavano per esteso il nome della provincia e il numero della licenza. Ciò risultava pratico e possibile poiché all’epoca in Italia si contavano in tutto qualche centinaio di automobili.

4. RIVERNICIARE LA TARGA: EVITATE IL FAI DA TE

Infine, è importante sapere che quando una targa è sbiadita a causa dell’usura, non è possibile provvedere autonomamente a ripassare i numeri con un pennarello nero. In base alla Legge, sono necessarie specifiche vernici rifrangenti approvate dal Ministero.

Se avete smarrito la targa della vostra auto oppure una di queste è sbiadita o danneggiata, potete richiedere consulenza su come comportarvi al personale esperto della nostra autofficina. Possiamo provvedere direttamente alla sostituzione della targa vecchia/nuova, riconsegnandovi la vettura già completa del montaggio della targa e occupandoci di tutta la parte burocratica, sollevandovi da ogni preoccupazione.

Anche in caso di auto incidentata vi aiuteremo a identificare la soluzione migliore.