Cambio pneumatici, promemoria per viaggiare sicuri

Cambio pneumatici, quando va effettuato per viaggiare in sicurezza? Vi forniamo un vademecum per non sbagliare e ricordare le linee guida riguardanti il cambio gomme auto. La primavera è sinonimo per molti di gite fuori porta e viaggi in macchina. Prima di affrontare lunghi spostamenti e in generale ogni anno, è opportuno fare mente locale sulle condizioni del proprio mezzo. Ogni veicolo e ogni conducente sono un caso a sé e per una valutazione professionale e attenta, vi invitiamo a rivolgervi al nostro gommista esperto per una consulenza personalizzata.

INDICE

  1. Cambio pneumatici, come si effettua
  2. Cambio pneumatici estivi
  3. Cambio pneumatici invernali
  4. Multa per chi non è in regola col cambio pneumatici
  5. Differenza tra gomme estive e invernali
  6. Esperti in cambio gomme auto

1. CAMBIO PNEUMATICI, COME SI EFFETTUA

Quanti chilometri si possono fare con le stesse gomme? La media è compresa tra i 25 e i 50 mila chilometri se si mantengono un’andatura e uno stile di guida normali. Giunto il momento di cambiare le gomme, si devono verificare le condizioni di quelle tenute da parte. È sempre consigliabile portare la pressione delle gomme inutilizzate a 0,5 bar in più rispetto a quanto indicato sulle medesime. È importante anche controllare la profondità del battistrada ed eventuali danneggiamenti. La profondità minima del battistrada per legge deve essere di 1,6 mm che però rappresenta il minimo indispensabile in termini di sicurezza e performance dell’auto. La maggior parte dei produttori consiglia di non scendere sotto i 3 mm di profondità.

La verifica della convergenza

Quando si parcheggia può capitare di prendere delle buche o urtare contro un ostacolo, causando il disallineamento delle ruote. La regolazione della convergenza ovvero dell’inclinazione delle ruote verso l’esterno o l’interno, serve a verificare se le gomme sono perfettamente parallele tra loro. Quando si perde la convergenza, di solito si avverte la sensazione che l’auto “tiri” da una parte nella percorrenza dei rettilinei. Risolvere questo problema è molto importante per evitare l’usura irregolare o le deformazioni degli pneumatici.

2. CAMBIO PNEUMATICI ESTIVI

Quando si devono cambiare le gomme estive? La data ufficiale per il cambio pneumatici estivi è quella del 15 aprile e vale fino al 15 novembre sulla maggior parte della rete stradale e autostradale. Per non rischiare multe e guidare in sicurezza, si potranno montare entro il 15 maggio le gomme estive e non sarà necessario viaggiare con dotazioni invernali. È importante sapere che esistono delle eccezioni. Si potranno mantenere gli pneumatici invernali oppure gli pneumatici 4 stagioni laddove il codice di velocità sia pari o superiore a quello indicato sul libretto. In alcune località montuose l’obbligo di gomme invernali o catene a bordo https://www.neveitalia.it/turismo/news/obbligo-di-catene-a-bordo-o-pneumatici-invernali-ordinanze dura per tutto l’anno.

La circolazione con pneumatici invernali durante la stagione estiva ha conseguenze negative sia sulla sicurezza che sia sull’ambiente. I consumi del veicolo, infatti, aumentano, la durata della gomma diminuisce notevolmente e l’aderenza non è ottimale.

3. CAMBIO PNEUMATICI INVERNALI

Quando cambiare le gomme invernali? In base al Codice della Strada, queste si devono usare a partire dal 15 novembre fino al 15 aprile, con la concessione di un mese di deroga prima e dopo tali date. Le ordinanze di Comuni, Province e Regioni nonché dei gestori stradali e autostradali regolamentano ogni anno il cambio pneumatici invernali. In questa stagione i veicoli devono essere muniti di mezzi antisdrucciolevoli o gomme invernali idonee alla percorrenza di strade innevate o ghiacciate. A seconda della posizione geografica e delle condizioni climatiche sono possibili riduzioni o estensioni del periodo di vigenza.

Gli pneumatici quattro stagioni

Gli pneumatici all season combinano in un unico prodotto le principali caratteristiche di gomme invernali ed estive. Questi offrono al conducente del mezzo un compromesso che gli consente di risparmiare sull’acquisto di un treno di pneumatici. La versatilità di tale tipologia di gomme è molto apprezzata da chi viaggia frequentemente in regioni con temperature differenti. Le gomme quattro stagioni sono sconsigliate a chi guida su strade fortemente innevate o roventi per via delle alte temperature. In generale, ovviamente non hanno l’aderenza ottimale delle gomme specifiche per la stagione.

4. MULTA PER CHI NON È IN REGOLA COL CAMBIO PNEUMATICI

La multa per chi non effettua il cambio gomme auto in tempo va da 422 euro a 1.695 euro. Contestualmente, si è soggetti al ritiro del libretto di circolazione e l’auto viene sottoposta all’obbligo di revisione.

Il codice di velocità di uno pneumatico o “indice velocità pneumatici” fa riferimento alla velocità massima che una gomma può sopportare. Non si possono montare sulla propria vettura pneumatici con codice di velocità inferiore a quanto riportato sul libretto di circolazione. L’etichettatura che specifica la classe di consumi della gomma è indicativa anche della qualità degli pneumatici. Lo schema di seguito  riepiloga la classificazione dei diversi codici:

Indice di velocità Velocità massima Tipo di pneumatico/veicolo
L 75 mph 120 km/h Pneumatici per fuoristrada e veicoli commerciali leggeri
M 81 mph 130 km/h Pneumatici di scorta provvisori
N 87 mph 140 km/h Pneumatici di scorta provvisori
Q 99 mph 160 km/h Fuoristrada 4x4
R 106 mph 170 km/h Autocarri pesanti leggeri
S 112 mph 180 km/h Station wagon e furgoni
T 118 mph 190 km/h Station wagon e furgoni
U 124 mph 200 km/h Berline e coupé
H 130 mph 210 km/h Sportive berline e coupé
V 149 mph 240 km/h Auto sportive
Z 149+ mph 240+ km/h Auto sportive
W 168 mph 270 km/h Auto sportive supercar
Y 186 mph 300 km/h Auto sportive supercar
(Y) 186+ mph 300+ km/h Auto sportive supercar

5. DIFFERENZA GOMME ESTIVE E INVERNALI

Qual è la differenza tra gomme estive e invernali? Gli pneumatici estivi hanno una mescola più dura che si ammorbidisce con le temperature elevate e aderisce maggiormente al manto stradale. Sono composti da una percentuale inferiore di gomma naturale rispetto a quelli invernali. Il disegno sul battistrada, la parte della gomma a contatto con il suolo, aiuta a distinguere le due tipologie di pneumatici. I tasselli delle gomme estive sono più spessi, longitudinali e trasversali, quelli delle gomme invernali sono sottili e fanno maggiore presa sulla neve.

Anche le marcature specifiche presenti sulle gomme ne indicano le capacità. La sigla M+S che sta per Mud&Snow (fango e neve) si trova sulle gomme invernali o su quelle quattro stagioni.

6. ESPERTI IN CAMBIO GOMME AUTO

Nei periodi in cui gli automobilisti devono effettuare il cambio gomme dell’auto, c’è il rischio di trovare i gommisti impossibilitati ad accontentare entro i termini previsti le molte richieste arrivate in contemporanea. Style Car vanta un reparto specializzato nella manutenzione degli pneumatici. Eseguiamo controlli accurati e siamo in grado di individuare le gomme più adatte alle esigenze di prestazioni e comfort di ciascun cliente. In caso di necessità, offriamo anche ricovero per le gomme sostituite.

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